Le novità in materia di fatturazione elettronica


Riassumiamo semplificando le disposizioni del decreto che si occupano della fattura elettronica agli articoli da 10 a 15:

  • per il primo semestre 2019 (quindi per le operazioni effettuate fino al 30 giugno 2019) non si applicano le sanzioni per omessa fatturazione (dal 90% al 180% di cui all’articolo 6 D.Lgs. 471/1997), a condizione che la fattura sia emessa (e quindi trasmessa al Sdi) entro il termine per la liquidazione dell’imposta del periodo in cui è avvenuta l’effettuazione dell’operazione.

. riduzione dell’80% della predetta sanzione a condizione che la fattura elettronica sia emessa entro il termine della liquidazione periodica successiva.

sono inoltre definito che:

  • con decorrenza dal 1° luglio 2019 nella fattura deve essere riportata la data di effettuazione dell’operazione (consegna o spedizione, ovvero pagamento a seconda della fattispecie) se diversa dalla data di emissione del documento in quanto la fattura può essere emessa entro 10 giorni dalla data in cui l’operazione si considera effettuata;
  • termini di registrazione delle fatture emesse sono i seguenti:il contribuente deve annotare in apposito registro le fatture emesse, nell’ordine della loro numerazione, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni e con riferimento allo stesso mese di effettuazione delle operazioni“.
  • vige una “semplificazione” per la registrazione degli acquisti, modificando l’articolo 25 D.P.R. 633/1972 che nella nuova versione non prevede più l’obbligo di numerazione in ordine progressivo delle fatture e delle bolle doganali relative agli acquisti, né l’indicazione nel registro del numero progressivo ad essa attribuito (il cd. protocollo).
  • operi un’importante modifica in relazione ai termini per l’esercizio della detrazione, la cui decorrenza richiede il possesso della fattura. La detrazione può essere esercitata non solo in relazione alle fatture ricevute e annotate entro la fine del mese, bensì anche per quelle in possesso e registrate dal contribuente entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione ( ciò non vale per i documenti di acquisto relativi ad operazioni effettuate nell’anno precedente, il cui documento è pervenuto l’anno successivo;
  • l’obbligo di emissione della fattura elettronica riguarda solamente le operazioni intercorse tra soggetti passivi residenti o stabiliti in Italia, mentre per quelle effettuate con controparti semplicemente identificate nel territorio dello Stato l’obbligo non sussiste (ferma restando la facoltà di emissione al fine di evitare l’inclusione dell’operazione nel cd. “esterometro”).